frequenza della labiopalatoschisi
QUALI PROBABILITA' ABBIAMO DI AVERE UN ALTRO FIGLIO CON UNA SCHISI LABIO-PALATINA?
Le schisi labiali e/o palatine sono
malformazioni congenite relativamente frequenti: secondo il Registro
Nazionale delle Malformazioni Congenite (IPMC, 1990) in Italia
l'incidenza è di 1/830 nuovi nati (in Europa 1/700). L'incidenza
della schisi del labbro, associata o meno alla schisi del palato, è
1/1000 e varia in relazione alla popolazione esaminata, infatti sono
ben note differenze razziali (più rara nei neri, più frequente nei
giapponesi, malesi e indiani nord-americani). La labiopalatoschisi ha
una frequenza circa due volte maggiore nei maschi rispetto alle
femmine. Le schisi del labbro sono spesso monolaterali (80%) ed il
lato sinistro appare più colpito del destro. La schisi del palato si
associa nell'80% dei casi alla schisi del labbro, soprattutto quando la
schisi del labbro è bilaterale. La schisi del palato isolata è
meno frequente (0,4/1000) e colpisce un po' di più le femmine rispetto
ai maschi. Le palatoschisi sembrano avere un minore grado di
ereditabilità. Malformazioni associate sono presenti in circa il
30% delle labiopalatoschisi, soprattutto nelle schisi palatine
isolate. Gli organi spesso interessati, oltre ad altre parti della
faccia, sono gli arti, l'encefalo, l'apparato cardio-vascolare e renale. Nella popolazione generale il rischio di avere un figlio con la labiopalatoschisi è quindi di 1/700 neonati. Questo rischio aumenta se nella famiglia esistono già dei casi di labiopalatoschisi. RICORRENZA DELLA LABIOSCHISI +/- PALATOSCHISI: RICORRENZA DELLA PALATOSCHISI ISOLATA:

